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Il vincitore del concorso grafico
per la realizzazione delle banconote in euro è l’artista austriaco Robert Kalina,
grafico presso la
Banca Nazionale Austriaca. I suoi
disegni sono ispirati al tema "Età e stili d’Europa" e
rappresentano sette diversi stili architettonici legati ad altrettanti
periodi storici e culturali europei.
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Stili Architettonici Raffigurati
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Sul retro delle banconote sono raffigurati finestre e portali che simboleggiano lo
spirito di apertura e di cooperazione tra i Paesi europei, mentre le 12
stelle dell’Unione europea simboleggiano il dinamismo e l’armonia
dell’Europa contemporanea. Il verso delle banconote raffigura un ponte
nello stile caratteristico dello stile architettonico cui si riferisce.
Il ponte simboleggia la stretta cooperazione e comunicazione esistente
tra i cittadini europei e tra l’Europa e il resto del mondo.
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Misure: 120 x 62 mm -
Colore: Grigio
- Stile Architettonico:
Classico (prima del V secolo)
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Misure: 127 x 67 mm -
Colore: Rosso - Stile Architettonico: Romanico
(XI-XII secolo)
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Misure: 133 x 72 mm -
Colore: Blu - Stile Architettonico: Gotico
(XIII-XIV secolo)
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Misure: 140 x 77 mm - Colore:
Arancione - Stile Architettonico: Rinascimento (XV-XVI secolo)
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Misure 147 x 82 mm - Colore
Verde - Stile Architettonico Barocco e Rococò XVII-XVIII secolo
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Misure 153 x 82 mm - Colore
Giallo-Marrone - Stile Architettonico Età dell’acciaio e del Vetro
XIX-XX secolo
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Misure: 160 x 82 mm -
Colore: Viola - Stile Architettonico: Moderno
(XX-XXI Secolo)
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Caratteristiche e particolarità
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Lettera
identificativa: dalla prima
lettera del numero di serie, si identifica la nazione che ha stampato la banconota. Le
lettere sono state assegnate in ordine decrescente (cioè a partire dalla
Z), attribuendole inizialmente agli stati membri prima dell'entrata in
vigore dell'euro, secondo l'ordine alfabetico con cui compaiono i loro
nomi nella loro lingua ufficiale. L'assegnazione è poi proseguita allo
stesso modo per tutti gli altri stati che hanno adottato l'euro dopo il
2002. I codici W, K e J sono stati riservati per gli stati membri dell'UE
(prima dell'allargamento del 2004) che per il momento non hanno ancora
adottato l'euro (ossia Regno Unito, Danimarca e Svezia), mentre i codici
R, F, G ed E sono riservati per quelli che, pur adottando l'euro, non
stampano banconote (ovvero Lussemburgo, Malta, Cipro e la Slovacchia).
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Nazione
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lettera
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numero
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Nazione
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lettera
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numero
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AUSTRIA
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N
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24
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ITALIA
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S
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29
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BELGIO
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Z
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36
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LUSSEMBURGO
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R
|
28
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CIPRO
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G
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17
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MALTA
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F
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16
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FINLANDIA
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L
|
22
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OLANDA
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P
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26
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FRANCIA
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U
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31
|
PORTOGALLO
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M
|
23
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GERMANIA
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X
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34
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SLOVACCHIA
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E
|
15
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GRECIA
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Y
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35
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SLOVENIA
|
H
|
18
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IRLANDA
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T
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30
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SPAGNA
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V
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32
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La regola del
nove: permette di verificare la correttezza della numerazione delle
banconote. Si sostituisce la lettera che apre la combinazione
alfanumerica con dei numeri stabiliti; la cifra così ottenuta (privata
dell’ultimo numero) viene divisa per 9; quello che resta deve
corrispondere all’ultimo numero della combinazione alfanumerica. Esempio:
X04940051213 Sostituendo la
lettera X con il valore fisso 34
e togliendo l’ultima cifra si ottiene 340494005121 che, divisa per 9, dà
come resto 6; sottraendo tale cifra
dal 9 si ottiene appunto il 3 finale.
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Lettera stamperia: una lettera, collocata in una
posizione variabile, permette di risalire alla stamperia presso la quale
la banconota stessa è stata stampata. La lettera è seguita da un numero a
tre cifre, che indica la lastra di stampa, e da una lettera e un numero
che indicano la posizione della banconota nel foglio di stampa. Esempio:
J003E3.
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D
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Setec Oy
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Vantaa - FINLANDIA
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E
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F.C. Oberthur
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Chantepie - FRANCIA
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F
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Oesterreichische Nationalbank
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Vienna - AUSTRIA
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G
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Johan. Enschede
Security Printing
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Haarlem - OLANDA
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H
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De La Rue
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Gatesheead - GRAN BRETAGNA
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J
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Banca d’Italia
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Roma - ITALIA
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K
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Central Bank of Ireland
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Dublino - IRLANDA
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L
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Banque d France
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Chamalières - FRANCIA
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M
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Fabbrica Nacional de Moneda y Timbre
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Madrid - SPAGNA
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N
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Bank of Greece
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Atene - GRECIA
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P
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Giesecke & Devrient
GmbH
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Monaco di Baviera e Lipsia -
GERMANIA
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R
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Bundesdruckerei GmbH
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Berlino - GERMANIA
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T
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Banque Nazionale de Belique
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Bruxelles - BELGIO
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U
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Valora
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Carregado - PORTOGALLO
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Firma del
Governatore:
Wim Duisemberg dal
01/01/2002 al 30/10/2003

Jean-Claude Trichet dal 01/11/2003

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Stampa: le banconote in euro sono state
stampate su carta in fibre di cotone al 100%. Tutti i biglietti in euro
hanno la stampa recto-verso in alto a sinistra: guardando normalmente una
banconota si osservano dei segni incompleti; solamente in controluce compare
per intero la cifra corrispondente al valore nominale grazie alla
perfetta corrispondenza dei segni sul fronte e sul retro del biglietto.
Inoltre tutte e sette le banconote hanno in comune filigrana e filo di
sicurezza.
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Filigrana - Viene ottenuta variando lo spessore della carta durante
la lavorazione, è facilmente visibile in controluce e riproduce il
disegno e il valore della banconota.
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Filo di Sicurezza - Sempre in controluce, si può vedere un filo scuro che
attraversa la
banconota. Su questo filo si legge la parola euro e il
valore della banconota stessa.
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Caratteristica delle banconote da 5, 10, 20 euro - Striscia iridescente: inclinando
la banconota sotto una fonte luminosa, la striscia appare brillante e di
colore leggermente differente.
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Caratteristica delle banconote da 50, 100, 200, 500
euro - Placchetta
olografica: anzichè la striscia iridescente
troviamo un quadrato dove, inclinando la banconota, è possibile osservare
il valore nominale ed un'immagine.
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Inchiostro otticamente variabile - Muovendo la banconota varia il
colore, dal viola al verde oliva o al marrone, delle cifre del valore
nominale della banconota.
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